CHI SIAMO

Sabrina Migani, ha fondato DREAMagent nel 2014. Dopo aver ottenuto un bachelor alla Scuola di Management alberghiero di Losanna (EHL), ha maturato 20 anni di esperienza nel management del turismo d’affari, dell’alta gastronomia e dell’organizzazione di convegni.

Counsellor certificata ad indirizzo Analitico Transazionale, è inoltre formata nella tecnica del Colloquio Motivazionale di Miller e nel Problem Solving Strategico® di Giorgio Nardone.
I collaboratori di DREAMagent sono convinti che facendo leva sulle potenzialità e risorse delle persone, si possono ottenere delle performance eccezionali e che la capacità di stare insieme e di creare delle relazioni positive è di fondamentale importanza per il successo delle aziende e per il benessere delle persone che ci lavorano e le frequentano.

COSA FACCIAMO

GESTIONE DEI CONFLITTI

Maggiori informazioni
PASSAGGIO TRA GENERAZIONI

Maggiori informazioni
PARLARE IN PUBBLICO

Maggiori informazioni
WORK-LIFE BALANCE

Maggiori informazioni
FORMAZIONE IN AZIENDA

Maggiori informazioni
COUNSELLING E COACHING

Maggiori informazioni

GESTIONE DEI CONFLITTI

I disaccordi fanno parte della vita quotidiana e lavorativa e scaturiscono dall’incontro di individui che hanno opinioni differenti. Possono essere positivi se gestiti mettendo in atto le proprie risorse costruttive, perché portano a cambiamenti e soluzioni innovative. Sono i conflitti costruttivi. 

Se le persone non riescono a dialogare e a comprendersi, possono invece crearsi dei conflitti distruttivi, che prolungandosi nel tempo, possono avere effetti negativi sia sulle persone che le vivono ma anche sulla cerchia delle relazioni, sul clima e la qualità del lavoro.
Le relazioni conflittuali possono aver luogo tra colleghi, con i dirigenti, o addirittura con i clienti. In azienda può essere rilevata presenza di pettegolezzi e maldicenze, problemi di comunicazione dovuti ad un clima di elevata competizione, controversie riguardanti la programmazione degli orari di servizio o a riorganizzazione; per mancanza di sostegno da parte di un superiore, assenza di condivisione o coinvolgimento nell’affrontare talune problematiche o scelte. Le opportunità di nascita di conflitti può aumentare in momenti di crisi, di turni di lavoro stressanti e scarsità di risorse materiali ed umane.

Questi ed altri esempi, sommati a condizioni di fragilità soggettive e caratteristiche personali, amplificano lo stato di malessere e la sua pericolosità.

Il lavoro di un mediatore esterno, potrà essere risolutore. Il Counsellor interverrà in modo completamente neutro, aiutando gli interlocutori a gestire i propri sentimenti per alleviare il disagio e per rendere meno complessa la situazione e li condurrà a trovare soluzioni alternative per trovare un punto d’incontro per la soddisfazione di entrambi e per una collaborazione efficace.

PASSAGGIO TRA GENERAZIONI

La trasmissione d’impresa alle generazioni seguenti è un momento complesso e oltre agli aspetti strategici è necessario tenere conto delle difficoltà che possono presentarsi nelle relazioni tra i familiari, che possono essere un ostacolo nella gestione del passaggio. Relazioni disfunzionali possono generare screzi, conflitti e crisi con conseguenti evidenti ripercussioni anche sulla qualità del lavoro.

Il tessuto economico della nostra regione è formato per più del 60% da attività imprenditoriali familiari, molte di dimensione medio-piccole dove lavorano quasi esclusivamente membri della stessa famiglia, e hanno un impatto economico di grande importanza. Gli esperti concordano sul fatto che, in caso di trasmissioni problematiche, gli effetti macroeconomici e territoriali, con possibili chiusure d’aziende e la conseguente perdita di posti di lavoro, conoscenze, competenze e tradizioni, sarebbero difficilmente compensabili con la promozione di nuove realtà imprenditoriali.

Ad esempio, alcune delle domande che ci vengono rivolte da parte delle generazioni più anziane sono relative al conoscere le intenzioni dei figli a continuare il loro operato o, al contrario, quelle delle giovani generazioni portano sul bisogno di sapere se e quando, i genitori molleranno le redini. Può accadere che i fratelli non vadano d’accordo tra di loro, che i familiari non trovino da soli modi costruttivi per relazionarsi, o che non si accordino sulle innovazioni da intraprendere.

Più complicate sono le forme sottili, poco visibili dall’occhio esterno, che lasciano però emozioni negative, malessere e nervosismo nei membri della famiglia. Le problematiche interpersonali tra i familiari in azienda possono essere una sorta di “copia-incolla” di ciò che si è creato tra le mura domestiche. Come giocatori esperti, allenati per anni, gli elementi della famiglia mettono in atto il medesimo modo di agire, spesso camuffato dalle diverse posizioni e compiti assunti in azienda. Hanno quindi caratteristiche ben definite, in confronto ai conflitti che possono crearsi tra lavoratori che non hanno legami familiari. 

È quindi essenziale un intervento di esperti, che dopo aver valutato attentamente con il cliente la situazione e definito l'obiettivo, accompagneranno i clienti verso il chiarimento dei tipi di relazioni disfunzionali messi in atto e la conseguente risoluzione, se necessario verso la più efficace divisione dei ruoli, e la messa in atto delle soluzioni necessarie.

PARLARE IN PUBBLICO

Molte persone provano un vero e proprio malessere nel parlare in pubblico o quando si trovano in situazioni sociali, come ad esempio in riunioni lavorative durante le quali devono prendere la parola, durante degli eventi oppure se devono presenziare e parlare ad una conferenza o ad un meeting. 

Se queste occasioni avvengono raramente, alcuni riescono a far fronte alla problematica facendosi forza, altri invece hanno maggiori difficoltà e mettono in atto la soluzione dell'evitamento schivando quella situazione. Se questo metodo non è praticabile oppure se le occasioni sono frequenti, immaginiamo ad esempio delle riunioni di lavoro in azienda, il problema diventa difficile da sopportare e può creare grande sofferenza alla persone, fino ad arrivare a preoccuparsene già dal giorno prima o magari non dormire la notte. Questo disagio può provocarne altri e far sentire la persona inadeguata o inferiore agli altri.

Con il nostro accompagnamento imparerà a conoscersi meglio, ad aumentare la sua autostima, a valutare obiettivamente gli ostacoli e le sue risorse e a mettere in pratica soluzioni pratiche valide per la risoluzione delle sue problematiche. Comincerà a vivere queste situazioni in modo sempre più gradevole e l'ansia e lo stress che queste situazioni le provocano diminuiranno sempre più. Anche la sua comunicazione e il suo carisma miglioreranno come anche la qualità delle sue relazioni. 

PERCORSO INDIVIDUALIZZATO

Ha deciso di intraprendere un percorso per risolvere questa problematica?
Ecco gli obiettivi che realizzerà con il nostro percorso individualizzato della durata di 3 mesi:
fare piazza pulita della sua ansia di parlare in pubblico
parlare con disinvoltura 
sentirsi a suo agio nelle situazioni sociali
migliorare la sua autostima
migliorare il suo carisma
comunicare in modo più coinvolgente e convincente ciò che pensa

Siamo a sua disposizione per maggiori informazioni.


LETTURE E APPROFONDIMENTI INDIVIDUALI

"Solo applausi per te!", di Sabrina Migani, pdf, 2020, Fr. 39.- (attualmente ottenibile gratuitamente)
Corso per la gestione dell'ansia di parlare in pubblico e nelle situazioni sociali. Strumenti, esercizi e riflessioni: un percorso da seguire individualmente per aiutarla a sentirsi meglio nelle situazioni che le creano malessere. 

Ci contatti per ottenere gli esemplari desiderati.

WORK-LIFE BALANCE

Spesso sono le donne a richiedere questo tipo di aiuto, le quali si lamentano di un malessere comune: la difficoltà a gestire il loro tempo e l'equilibrio casa-lavoro.

Molte di loro consultano in un forte stato di spossatezza, tanto che la frase che ci viene più frequentemente riportata è: “non ne posso più”. 
Le loro numerose attività comprendono le ore di lavoro in azienda, quelle dedicate ai figli e ai lavori domestici (secondo l’Ufficio Federale di Statistica ancora oggi nella maggior parte delle economie domestiche la responsabilità per i lavori domestici e la custodia dei figli viene assunta dalla donna), allo svago in famiglia, alle relazioni con parenti e amici, all’assistenza di persone anziane o malate, alla cura della propria persona e se possibile, allo sport e hobbies.

Il nostro lavoro consiste nell’accompagnarle ad analizzare la situazione, i loro comportamenti e le loro emozioni, per differenziare i possibili interventi tra ciò che è psicologico e ciò che è pratico.
Ad esempio, organizzare un’agenda comprendente sia i doveri che i piaceri e i tempi di riposo può riportare serenità, ed è necessario analizzare prima attentamente come viene speso il tempo a disposizione.
Dal punto di vista psicologico, invece, apprendere a sbarazzarsi di alcune modalità di funzionamento che creano stress, come voler fare tutto in modo perfetto, dire sempre di sì addossandosi lavori supplementari; oppure imparare a chiedere aiuto, a comunicare in modo aperto i propri bisogni sia privatamente che nel campo lavorativo. Queste tecniche possono essere molto utili per migliorare il proprio benessere.

Che siano dipendenti o manager, le problematiche di queste donne sono molto simili. Se anche lei si ritrova in questa descrizione, il nostro accompagnamento l'aiuterà a stare meglio, aiutandola nella gestione del tempo, a valorizzare le proprie risorse, ad acquisire migliore autostima, a sentirsi capita e più leggera.

LETTURE E APPROFONDIMENTI INDIVIDUALI

"7 passi concreti per imparare a gestire il tuo tempo!", di Sabrina Migani, pdf, 2017, Fr. 29.-
Come trovare più tempo per sé stesse e maggior benessere, mettendo in pratica delle soluzioni sia su ciò che facciamo che su come lo viviamo.

Ci contatti per ottenere gli esemplari desiderati.

FORMAZIONE IN AZIENDA

L’ UNIONE FA LA FORZA 

Quando un gruppo è compatto si ottengono grandi risultati e più unite sono le persone, tanto più facile è raggiungerli. I collaboratori sono un’enorme risorsa: il massimo potenziale umano è fondamentale per fornire costantemente un servizio eccellente. Ma come fare perché nella pratica quotidiana, tutti condividano la costruzione di un grande progetto anche nelle difficoltà dell’urgenza? Come fare perché compattezza, collaborazione, sostegno e rispetto reciproco, positività, siano all’ordine del giorno? 

Al termine di questo corso i partecipanti sapranno: 
avere consapevolezza del proprio atteggiamento
relazionarsi positivamente
creare un clima di fiducia e rispetto
mantenere un team compatto, collaborativo e concentrato sull’obiettivo comune
motivare i propri collaboratori


ECCELLERE NELL' ACCOGLIENZA

Corso rivolto ad addetti del settore alberghiero e ricezioni.

L' accoglienza è un insieme di servizi offerti ad un gradito ospite, attraverso i quali si comunicano valori importanti e ciò che lo contraddistingue.
Quando viaggiamo, interagendo con le persone del luogo, accediamo ad un frammento della cultura, delle tradizioni, dei valori e della personalità delle persone che incontriamo.

Come in ogni comunicazione fra due persone, anche l'accoglienza eseguita da un addetto alla ricezione, ha un valore di reciprocità: trasmette infatti un messaggio ricco di contenuti informativi e culturali, e, a sua volta, riceve una risposta dal proprio ospite. 

La parola ospitalità stessa, ricorda un significato simile: nell'antichità chi era ospitato si impegnava a sua volta ad offrire ospitalità a chi l'aveva accolto. Potremmo porci il seguente quesito: il nostro cliente si sente così bene accolto da aver quasi desiderio di accoglierci a sua volta?
Qual è il modo per creare una relazione realmente ospitale, quella scintilla, l'emozione che renderà il nostro cliente fedele alla nostra struttura? 

Al termine di questo corso gli addetti alle ricezioni sapranno:
conoscere i valori fondamentali che si desiderano comunicare e trasmettere
conoscere la differenza tra qualità ed eccellenza
scoprire quali sono i dettagli di un'accoglienza eccellente e applicarne le tecniche
usare le tecniche di base di lettura del corpo per comprende al meglio il cliente
applicare l'ascolto e il dialogo attivi per soddisfare appieno i desideri del cliente
apprendere quali messaggi veicoliamo involontariamente attraverso determinate parole o gesti che possono disturbare un servizio professionale

COUNSELLING E COACHING

Sta vivendo un periodo di difficoltà e malessere?

Tramite gli strumenti di Counselling, è possibile affrontare situazioni di momentanea difficoltà, nel caso si abbiano problemi da risolvere, si attraversino periodi di crisi, si abbiano conflitti e difficoltà relazionali con altre persone o scelte difficili da fare.

Viene accompagnato a trovare le sue migliori soluzioni per approcciare e risolvere il problema. L'obiettivo è quello di risvegliare le sue potenzialità e le sue risorse per accompagnarla verso le sue decisioni, chiarendo, ove possibile, le cause che hanno provocato il suo malessere, di modo da agevolare la sua evoluzione.

Inoltre, con il rilassamento e le meditazioni guidate viene aiutato a ritrovare quiete e serenità e attraverso strumenti di coaching a gestire in modo funzionale il suo tempo per trovare maggiori spazi per lei.

Alcuni esempi per i quali un percorso di counselling può essere di aiuto:
conflitto familiare o lavorativo
bassa autostima 
stress lavorativo
perdita del posto di lavoro
crisi di mezza età o entrata in menopausa
malattia propria o di una persona cara
difficoltà a relazionarsi
scelte complesse da affrontare
solitudine o difficoltà ad avere relazioni affettive
difficoltà a gestire il proprio tempo

e molte altre situazioni che provocano nervosismo, stress, agitazione, tristezza, ansia e malessere.

Nota importante: il counsellor lavora con persone psicologicamente sane e non si occupa di problematiche che sono trattate nel campo della psichiatria e psicoterapia. 


LETTURE E APPROFONDIMENTI INDIVIDUALI

"Molla l'àncora (e va' dove vuoi)!", di Sabrina Migani, pdf, 2018, Fr. 22.- 
Sono in grado di controllare solamente ciò di cui sono consapevole. Con questo breve corso, comprendente esercizi da fare individualmente, potrà prendere consapevolezza dei suoi modi di fare e di essere e avrà così la possibilità di aggiornare i suoi schemi di vita.

Ci contatti per ottenere gli esemplari desiderati.

METODO

Il COUNSELLING come definito dalla Società svizzera di consulenza (SGfB), è un sostegno pattuito a persone, gruppi o a organizzazioni. È una prestazione di servizio, il cui compito è definito da un chiaro accordo. I campi d’intervento della consulenza sono molteplici. Offre sostegno professionale nei processi decisionali e di cambiamento, al trattamento di crisi, al chiarimento di conflitti, in questioni legate a situazioni emozionali, nello sviluppo della capacità di relazionarsi e della presa di coscienza. 

L’ ANALISI TRANSAZIONALE DI ERIC BERNE (medico, chirurgo e psichiatra canadese, 1910-1970) è una teoria della personalità finalizzata alla crescita ed al cambiamento della persona. Rappresenta anche una teoria della comunicazione e spiega inoltre come gli schemi di vita attuali abbiano origine nell’infanzia.
Aiuta il cliente a prendere consapevolezza dei suoi comportamenti e comprendere perché reagisce ad un problema in un determinato modo o con particolari emozioni. È un aiuto importante per analizzare e migliorare le relazioni con le persone. All’interno delle organizzazioni questa comprensione è fondamentale e può creare una cascata di benefiche ricadute.       
Il PROBLEM SOLVING STRATEGICO® è un modello sviluppato in maniera originale da Giorgio Nardone e rappresenta una tecnologia avanzata per trovare soluzioni realmente efficaci ed efficienti a problemi complessi.  Grazie al suo metodo, permette la risoluzione rapida di diversi tipi di problematiche, anche quando diverse “tentate soluzioni” hanno fallito. Permette infatti di andare oltre le tecniche logiche utilizzando gli autoinganni strategici, aprendo la mente a soluzioni non valutate prima e alla creatività.

Il COLLOQUIO MOTIVAZIONALE (Miller e Rollnick) inizialmente creato per aiutare persone afflitte da dipendenze, è successivamente stato applicato a diversi ambiti della relazione d'aiuto e terapeutica. È una tecnica di colloquio, utilizzabile nei momenti in cui il cliente si trova in periodi particolarmente critici, durante i quali il cambiamento è vissuto con difficoltà. Lo scopo è quello di rafforzare la motivazione e l’impegno verso il proprio cambiamento.

CONTATTI