Quel bisogno di riconoscimento che mi fa star male, di Sabrina Migani

Oggi vorrei riprendere con te il discorso del “mollare la presa”.

Cosa significa? Lasciare andare quelle cose che ti impediscono di vivere la tua vita serenamente.

Mi capita di leggere sui social di persone che si lamentano di essere deluse da altre persone alle quali loro hanno reso dei favori, per i quali però non hanno mai ricevuto nessun “grazie”.

O addirittura si sentono traditi da queste persone.

Ora anche tu sarai d’accordo con me che quando fai un un dono a qualcuno, che viene veramente dal tuo cuore, in realtà non ti aspetti un qualcosa in cambio, anzi solo il rendere felice qualcuno, generalmente ti rende felice.

Eppure perché questi atteggiamenti ti feriscono?

Spesso è perché ti aspetti una “riconoscenza” da parte di questa persona, ma non per quello che hai fatto, in realtà desideri essere riconosciuta come persona, ti aspetti “riconoscimento”.

La mancanza di gratitudine dell’altro va probabilmente a toccare delle tue ferite del passato, dei bisogni tuoi profondi, e così ti senti arrabbiata oppure triste: queste emozioni possono essere talmente forti che ti fanno pure stare male fisicamente!

Cominci a rimuginare, magari per delle ore o addirittura per dei giorni.

Come fare per sentirti meglio? Come mollare la presa, appunto? 

Oltre al lavoro che puoi fare su te stessa per capire dove si àncora questa sofferenza e come superarla,  puoi imparare a sentirti meglio praticando alcuni esercizi per calmare la mente, il corpo e le emozioni. Questo è un tipico caso in cui un esercizio di meditazione può essere molto utile.

Si tratta infatti di andare a interrompere quel “continuare a pensare”, a “girare intorno” ad alimentare quel fuoco che è dentro di te.

Te ne vorrei insegnare uno, molto semplice, che puoi fare ovunque tu sia, naturalmente sarebbe meglio trovare un posto tranquillo, ma potrebbe essere anche il bagno del tuo ufficio. ☺

Porta l’attenzione al tuo respiro e recita nella tua mente questo poema:

“Inspiro e il mio corpo si calma,

espiro e sorrido.

Inspiro e sono nel presente,

espiro e mi sento bene.”

E continua questo esercizio per qualche minuto.

È una breve poesia del monaco zen Thich Nhat Hanh, con il quale ti auguro degli ottimi piccoli passi verso il benessere. Alla prossima!

Sabrina Migani

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